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Parco del Matese, proposta in Senato |
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Scritto da Daniela Lombardi
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Domenica 08 Agosto 2010 12:49 |
Legge Presentata l'idea dell'istituzione di un'area protetta a livello nazionale CAMPOBASSO Se ne parla ormai da anni, ma adesso l'iter per giungere alla costituzione di un «Parco del Matese» sembra finalmente avviato. Ed avviato alla grande, visto che su iniziativa di 12 senatori è stata protocollata la proposta di legge istitutiva del Parco che dovrebbe avere, nelle intenzioni di chi l'ha presentata - il primo firmatario è Ferrante del Pd - portata nazionale. L'idea contenuta nel documento ha come scopo quello di valorizzare l'esperienza del Parco Regionale del Matese. |  | | Questo tipo di tutela è già avviata da diversi anni sul versante campano della catena montuosa, mentre in Molise non vi è stata ancora una così intensa forma di protezione per l'area in questione. La proposta di legge sul Parco Nazionale, visto il vuoto esistente nel nostro territorio, è dunque in grado di recepire l'istanza di numerose associazioni molisane riunite nel Comitato Promotore Pro-Parco. «Sicuramente l'approvazione della proposta determinerebbe ricadute positive sul Molise Centrale, valorizzando uno dei più grandi polmoni verdi dell'Italia Centro-Meridionale, richiamando flussi turistici aggiuntivi e agevolando le piccole imprese locali che potrebbero utilizzare il marchio del Parco del Matese sui propri prodotti», è la reazione soddisfatta, di fronte alla notizia, del Consigliere regionale del Partito Democratico Michele Petraroia. Si torna a rispolverare, dunque, un'impostazione delle politiche ambientali che a tratti il Molise sembra avere dimenticato ma che può portare a grossi risultati in termini di sviluppo turistico. Un'impostazione in base alla quale è necessario tenere insieme ambiente, cultura, natura, archeologia, arte, paesaggio, tipicità, artigianato, rete di accoglienza, borghi, strutture ricettive di albergo diffuso e aziende agricole ed agri-turistiche per creare una rete di crescita che si adatti perfettamente alle caratteristiche del territorio. «Se il Molise sceglie di scommettere sulle proprie risorse locali potrà vincere la sfida sul futuro. Al contrario se opta per la devastazione del proprio territorio, rimanendo silente di fronte all'invasione di migliaia di torri eoliche anche nei pressi di Altilia, Pietrabbondante e Santa Maria della Strada, sarà solo una colonia dei moderni speculatori che intrecciano complicità affaristiche, banche, magistrati collusi con la P3 e la cattiva politica», è l'opinione espressa in proposito da Petraroia. Il Parco del Matese è un progetto rimasto chiuso tanti anni in un cassetto. La proposta presentata in Senato potrebbe costituire un valido volano per un modello di sviluppo eco-compatibile. |
Articolo Originale su www.iltempo.it |
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